MARKETING e COMUNICAZIONE come cambia la pubblicità
- 2 gen 2017
- Tempo di lettura: 2 min
La prima domanda alla quale dobbiamo rispondere è la seguente: ma davvero è tutto marketing?
Se ci pensiamo bene, ogni nostra azione, dal rispondere al telefono, dall'inviare una mail, dallo scrivere su un profilo social o su un blog aziendale è una azione di marketing.
Quindi se vogliamo riuscire nel nostro intento nel migliore dei modi, occorre non sottovalutare anche i dettagli, anche quelli che ci sembrano irrilevanti ed ininfluenti.
Il tono usato nella conversazione come il contenuto testuale o grafico di una mail, l'allegato, lo stile, le tecniche di content marketing, le informazioni e l'organizzazione del nostro blog o social sono quei dettagli che fanno della nostra azione una importante strategia di marketing.
In altri termini, per raggiungere i nostri obiettivi è determinante la maniere in cui comunichiamo sia nelle singole circostanze sia in pubblico.
Proprio perché tutto è marketing, sarà importante gestire e dare continuità ai contenuti e alle argomentazioni sia off che online, organizzando tutto in coerenza con quanto trasmesso sui canali virtuali.
In psicologia si afferma che non si può non comunicare, ma è altrettanto vero che chi comunica non può non fare marketing.

Rispetto al passato, gli attuali strumenti di analisi collegati al web ed in particolare ai social network e ai blog hanno un potenziale dirompente e straordinario che i canali della pubblicità tradizionale non hanno, dando ora la possibilità di analizzare tutti i comportamenti degli utenti.
Oggi, a differenza di qualche anno fa con la tradizionale pubblicità, sapendo analizzare i comportamenti e i bisogni del pubblico, con una attenta strategia di previsione delle necessità e di gioco di anticipo sarà possibile che sia il cliente a cercarci e non viceversa.
Questa tecnica oggi viene chiamata inbound marketing ed è in forte espansione nei professionisti della comunicazione, infondendo un nuovo modo di proporsi delle aziende.
Oggigiorno non possiamo più permetterci di promuovere i nostri contenuti ad una vastità eterogenea di pubblici attraverso radio, televisione, giornali e periodici con sforzi organizzativi ed economici elevati.
Il risultato potrebbe essere catastrofico, o alla bene meglio insignificante, perché promuovere verso un target troppo esteso non può dare i risultati sperati o proporzionati all'impegno profuso.
I risultati migliori si ottengono invece con una promozione SEO oriented con proposte che intercettano i bisogni e le necessità delle persone magari collegando il blog al profilo social in simbiosi di contenuti.
In definitiva, avere le risposte personalizzate da dare direttamente al pubblico, al cliente, conoscendo in anticipo i bisogni e le richieste intercettate con gli strumenti di analisi, è il vero punto di forza della comunicazione dei prossimi anni.
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